Salta al contenuto principale
News

Bando Agrisolare

09/08/2023 / Da Amara NZero
Dal 01.07.2023, in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 152, è in vigore la nuova legge "Parco Agrisolare" che incentiva l'acquisto e l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici agricoli, zootecnici e agroindustriali, ed eventuali interventi di riqualificazione dei fabbricati.
parco agrisolare con pannelli fotovoltaici

Chi sono i soggetti beneficiari?

Viene riconosciuto un contributo in conto capitale con un'intensità di aiuto massima che varia in base all'attività svolta dal soggetto beneficiario come indicato nelle tabelle 1A, 2A, 3A e 4A dell'Allegato A del Decreto (consultabile sul sito della Gazzetta Ufficiale).costi ammessi per soggetti beneficiari

  • Tabella 1A: aziende attive nel settore della produzione agricola primaria
  • Tabella 2A: aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli
  • Tabella 3A: aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli
  • Tabella 4A: aziende attive nel settore della produzione agricola primaria senza il vincolo di cui all'articolo 2, comma 3 del Decreto (autoconsumo)

Questa classificazione dei soggetti beneficiari si basa sul codice ATECO prevalente dell'azienda. Ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del Decreto, sono soggetti beneficiari:

  • gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria 
  • le imprese agroindustriali 
  • le cooperative agricole che svolgono attività di cui all'articolo 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228
  • i soggetti di cui ai punti superiori costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese, raggruppamenti temporanei di impresa, reti di impresa, comunità energetiche rinnovabili; i soggetti di questo punto rappresentano una novità rispetto al bando del 2022

Quali sono gli interventi e le spese ammissibili? 

Il Bando Agrisolare prevede il finanziamento di interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione, o la realizzazione del potenziamento di un impianto esistente, con l'acquisto e posa di moduli fotovoltaici su: 

  • tetti di fabbricati esistenti e regolarmente accatastati alla data di invio della proposta e strumentali all'attività del soggetto beneficiario
  • serre esistenti alla data di invio della proposta e strumentali all'attività del soggetto beneficiario

spese ammissibili bando agrisolare

 

La misura "Parco Agrisolare" prevende anche eventuali interventi complementari come: la rimozione e lo smaltimento dell'amianto, isolamento termico e sistema di aerazione, per una spesa massima ammissibile complessiva pari a 700€/kWp. Per poter richiedere il contributo, la proposta deve  prevedere la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, i cui componenti principali devono essere nuovi e mai utilizzati in altri impianti, con una potenza di picco non inferiore a 6kWp e non superiore a 1000kWp. É inoltre possibile richiedere un contributo per le spese di acquisto e installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica e dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile. Ad ogni modo la spesa massima ammissibile per singola proposta non può essere superiore a 2.330.000,00€

Intensità del contributo Agrisolare 

tabella soggetti beneficiari e contributi

 

Quali sono le zone assistite? 

Con riferimento alla tabella soprastante, è possibile ricevere un +15% di maggiorazione se l'azienda di riferimento si trova in una delle seguenti zone assistite: 

  • Basilicata 
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Quali sono i requisiti per il contributo? 

Per le aziende agricole attive nella produzione agricola primaria la realizzazione di impianti fotovoltaici è ammissibile se l'obiettivo è quello di soddisfare in tutto o in parte il fabbisogno energetico dell'azienda e se la capacità produttiva dell'impianto non supera il consumo medio annuo combinato di energia termica ed elettrica dell'azienda. Per "fabbisogno energetico dell'azienda" si intende il fabbisogno energetico delle utenze elettriche e termiche riferibili all'azienda sul territorio nazionale; esso viene calcolato come la somma dei consumi medi annui di energia elettrica e degli eventuali consumi equivalenti associati all'uso diretto di energia termica e/o di combustibili utilizzati per la produzione di energia termica ad uso del soggetto beneficiario, in caso di autoconsumo, ovvero delle imprese costituenti l'aggregato di imprese, in caso di autoconsumo condiviso. 

Le grandi imprese attive nella produzione agricola primaria (Tabella 1A) o operanti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli (Tabella 2A) per accedere al contributo dovranno "dimostrare che il contributo richiesto produce l'effetto di incentivazione voluto, fornendo una descrizione della situazione in assenza di aiuto, indicare lo scenario controfattuale e fornire la documentazione a sostegno dello scenario descritto. [...] L'importo dell'aiuto non dovrebbe superare il minimo necessario per rendere il progetto sufficientemente redditizio...".  Per supportare le imprese, è stato predisposto un "simulatore dello scenario controfattuale" che dovrà essere compilato ed inviato in fase di presentazione della proposta. 

simulatore scenario controfattuale
Schermate esemplificative del simulatore 

 

Le fasi del processo: 

L'invio delle proposte dovrà avvenire ESCLUSIVAMENTE tramite il portale "Agrisolare" da sottoscrivere nella sezione Area Clienti del GSE; in caso di esito positivo dell'istruttoria verrà inviato al soggetto beneficiario un provvedimento di accoglimento. Successivamente, il GSE provvederà a redigere l'elenco dei beneficiari che verranno pubblicati sul proprio sito web e sul sito internet del Mipaaf. 

La proposte inviate verranno valutate dal GSE secondo una procedura a sportello, ovvero mediante la selezione secondo l'ordine cronologico di invio delle proposte che rispondono ai requisiti soggettivi e oggettivi previsti dal Decreto e sulla base delle risorse finanziarie disponibili. 

fasi processo bando agrisolare

La realizzazione, il collaudo e la rendicontazione degli interventi devono avvenire entro 18 mesi dalla data di pubblicazione dell'elenco dei beneficiari o comunque entro il 30 giugno 2026 (in caso di eventuali proroghe). 

Documentazione da inviare

Per la realizzazione del solo impianto fotovoltaico, il soggetto beneficiario deve provvedere a caricare i seguenti documenti nella sezione "Allegati" del portale: 

  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (DSNA) redatta ai sensi del DPR 445/2000 resa disponibile dal portale
  • documento di identità del soggetto beneficiario o del rappresentante legale/procuratore 
  • relazione tecnica descrittiva del progetto di realizzazione dell'impianto fotovoltaico, timbrata e firmata da un professionista abilitato e contenente almeno gli elementi riportati al paragrafo 6.2.1
  • visura catastale degli immobili oggetto di intervento 
  • planimetria degli immobili oggetto di installazione dell'impianto fotovoltaico 
  • schema elettrico unifilare di progetto
  • dossier fotografico ante operam 
  • bollette elettriche rappresentative dei consumi annuali dichiarati 
  • relazione di calcolo di conversione del fabbisogno termico dell'azienda
  • attestazione CENSIMP dell'impianto esistente (ove disponibile) 
  • report PDF generato dal sito PVGIS e redatto secondo le istruzioni riportate al paragrafo 4.2 del regolamento operativo
  • documento attestante lo scenario controfattuale (esclusivamente per le grandi imprese delle Tabelle 1A o 2A)
  • altra documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione, laddove si renda necessario inviare ulteriori documenti 

Noi di Amara Nzero siamo distributori e rivenditori di materiale fotovoltaico per il B2B; scopri tutti i nostri prodotti e marchi migliori sul nostro sito e-commerce.

Per approfondire leggi l'articolo blog Bando Agrisolare - Soluzioni Huawei FusionSolar C&I per scoprire le loro soluzioni e i loro prodotti.

FONTI: Gazzetta Ufficiale, decreto del 19 Aprile 2023

             Regolamento operativo GSE