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Bando Agrivoltaico

21/02/2024 / Da Amara NZero
13 Febbraio 2024 - il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato il decreto per promuovere la realizzazione di impianti agrivoltaici innovativi di natura sperimentale. L'obiettivo del provvedimento, che è entrato in vigore a partire dal 14 Febbraio 2024, è quello di realizzare almeno 1,04GW di nuovi impianti riuscendo a far coesistere sia la produzione di energia pulita sia l'attività agricola.
immagine campo verde con moduli fotovoltaici agrivoltaico

Cos'è l'Agrivoltaico?

Il decreto del MASE definisce impianto agrivoltaico di natura sperimentale gli impianti che adottano congiuntamente: 

  • Soluzioni integrate innovative con montaggio dei moduli fotovoltaici elevati da terra, prevendendo eventualmente anche la rotazione dei moduli stessi, in modo da non compromettere la continuità delle attività di coltivazione agricola e pastorale
  • Sistemi di monitoraggio che consentano di verificare l'impatto dell'installazione fotovoltaica sulle colture, il risparmio idrico, la produttività agricola per le diverse tipologie di colture e la continuità delle attività delle aziende agricole interessate. 

Quali sono gli incentivi?

Come anticipato, il decreto prevede l'installazione di almeno 1,04GW di sistemi agrivoltaici entro il 30 Giugno 2026 attraverso l'erogazione di:

  • Un contributo a fondo perduto, finanziato dal PNRR, nella misura massima del 40% dei costi ammissibili
  • Una tariffa incentivante sulla quota di energia elettrica prodotta immessa in rete

Un ulteriore contingente di 300MW sarà riservato al comparto agricolo per impianti sotto 1MW a seguito di iscrizione in appositi registri mentre, un secondo contingente di 740MW sarà dedicato sia al comparto agricolo sia alle associazioni temporanee di imprese a seguito di partecipazione a procedure pubbliche competitive. 

Gli incentivi vengono erogati secondo le seguenti modalità:

  • Per gli impianti di potenza non superiore ai 200kW il GSE provvede al ritiro e alle vendita dell'energia elettrica erogando una tariffa omnicomprensiva 
  • Per gli impianti di potenza superiore ai 200kW l'energia elettrica prodotta rimane nella disponibilità del produttore che provvede autonomamente alla valorizzazione sul mercato. Il GSE provvede poi a calcolare la differenza tra la tariffa spettante e il prezzo di mercato dell'energia elettrica di riferimento e: in caso di differenza positiva provvede ad erogare gli incentivi applicando una tariffa premio; in caso di differenza negativa provvede a richiedere al soggetto titolare gli importi corrispondenti. 

Il GSE eroga gli incentivi per un periodo di tempo pari a 20 anni. Sono previsti de premi aggiuntivi di 4€/MWh per le regioni del Centro e di 10€/MWh per quelle del Nord; il contributo a fondo perduto del 40% si calcola su una spesa massima di 1700€/kWp per i progetti sotto ai 300kW e di 1500€/kWp per gli impianti sopra quella soglia

Requisiti

Per accedere agli incentivi sopra indicati è necessario che vengano rispettati una serie di requisiti:

  • Almeno il 70% della superficie totale destinata all'attività agricola deve essere interessata dall'impianto agrivoltaico 
  • Altezza minima dei moduli fotovoltaici pari a 1,3m in caso di attività zootecnica e di 2,1m in caso di attività colturale 
  • L'impianto deve produrre almeno il 60% di un impianto fotovoltaico di riferimento