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Fotovoltaico

Comunità Energetiche

11/10/2022 / By Amara NZero
Gli impianti fotovoltaici abbinati ad un sistema di accumulo permettono di utilizzare durante le ore notturne l’energia prodotta e accumulata durante le ore di irraggiamento solare, aumentando così la quota di autoconsumo e la propria indipendenza dal gestore di rete.
comunità energetiche ampere

Le comunità energetiche sono definite come entità giuridiche formate da cittadini, amministrazioni - solitamente locali - o PMI che, attraverso l'installazione di pannelli solari, producono energia per il consumo collettivo di un determinato territorio.

Il risparmio sulla bolletta complessiva può aggirarsi intorno al 55%, con un investimento medio compreso tra 30.000 e 40.000 euro per comunità. Le comunità dell'energia comprendono le autorità comunali, le famiglie, le aziende private, le istituzioni pubbliche, le cooperative e persino le aziende agricole.

Di conseguenza, si prevede che il numero delle comunità energetiche crescerà esponenzialmente nel prossimo futuro. Uno studio del “Politecnico di Milano” (Rapporto sul mercato elettrico) stima che, entro il 2025, ci saranno circa 40.000 Comunità Energetiche in Italia, coinvolgendo circa 1,2 milioni di famiglie, 200.000 uffici e 10.000 PMI.

AMPERE, LEADER TECNOLOGICO NELLE COMUNITÀ ENERGETICHE LOCALI

Ampere Energy ha una soluzione integrata per supportare le comunità energetiche locali e qualsiasi mezzo di autoconsumo collettivo, grazie all’ottimizzazione, la generazione e lo stoccaggio dell'energia comunitaria, nonché la creazione di un mercato “peer to peer” (P2P) che consente lo scambio diretto tra i membri della Comunità.

Il software sviluppato da Ampere Energy ottimizza l’utilizzo delle risorse di generazione e stoccaggio energetico al fine di massimizzare il risparmio e ridurre sia le eccedenze che la dipendenza energetica della comunità.

OTTIMIZZATORE
ampere

 

Sulla base dello stato attuale, delle previsioni e delle configurazioni di tutti i dispositivi presenti nella comunità, la funzionalità dell’ottimizzatore coordina il comportamento delle risorse di accumulo della collettività inviando i setpoint di potenza a ciascun inverter:

  • Sposta la produzione fotovoltaica verso il picco della domanda (quindi durante i picchi tariffari), immagazzinandola nelle batterie, aumentando così significativamente i risparmi della comunità.
  • Impedisce che la generazione FV si scarichi quando la domanda è bassa. Riduce quindi al minimo un surplus che avrebbe un ritorno molto basso per la comunità.

Il calcolo si basa su un algoritmo che permette di definire il profilo ottimale di carica e scarica di ciascuno dei sistemi di accumulo, in base a:

  • Le tariffe elettriche
  • Le caratteristiche tecniche dei sistemi di accumulo
  • I limiti tecnici dell'installazione
  • Previsioni di consumo e produzione per ogni risorsa individuale e collettiva, nonché dell'energia prevista nelle ore successive.
TRANSAZIONI P2P

Cosa accadrebbe se le energie rinnovabili non si affidassero alle grandi aziende per la distribuzione?

Il modello energetico "peer to peer" rappresenta l'inizio di un sistema condiviso, simile a un Airbnb/Uber, per l'elettricità.

L'obiettivo principale, di questo modello innovativo, è lo scambio di energia tra parti uguali in modo sicuro, trasparente e non mediato.

Viene creato un mercato peer to peer (P2P) tra i clienti della comunità energetica in modo da massimizzare i benefici economici, consentendo transazioni energetiche tra utenti della rete, tenendo sempre conto delle condizioni economiche stabilite dal mercato.

Questa funzionalità separa i flussi energetici della comunità in transazioni P2P tra i suoi membri, in base ai loro rapporti di proprietà, stoccaggio e capacità di generazione. L'incremento del risparmio e della retribuzione economica si basa su coefficienti dinamici e fatturazione ad hoc per ciascun partecipante.

In ogni comunità sono presenti coefficienti di distribuzione basati su:

  • Investimento totale
  • Capacità di generazione
  • Flessibilità di ogni membro della comunità

In questo modo vengono calcolati i flussi energetici da gestire nel mercato P2P, creando un mercato energetico orario locale, in cui:

  • Se i vicini consumano più di quanto a loro corrisponde secondo il coefficiente di distribuzione, stanno acquistando energia dalla comunità.
  • Se consumano meno, stanno vendendo.

L'obiettivo è che tutti i membri della community vincano e quindi traggano un beneficio, indipendentemente dal fatto che acquistino o vendano energia.